giugno 3, 2019

XII Premi PORCELANOSA: ‘La Cantera: Naturaleza Humanizada’ di Sofía Pérez e Mikel Goñi ottiene il premio al Design del Futuro per la categoria Studenti

Ispirata al sito minerario, la proposta combina gli aspetti terreni con quelli spirituali attraverso i materiali ceramici e sostenibili di PORCELANOSA Grupo.

La filosofia aziendale di questo luogo si basa sulla qualità del prodotto, sul valore del lavoro e sul patrimonio costruttivo.

Le cave di origine vulcanica sono il punto di partenza del progetto di Sofía Pérez Amezaga e Mikel Goñi Los Arcos “La Cantera: naturaleza humanizada” (la cava: natura umanizzata), che ha vinto il Premio al Design del Futuro per la categoria Studenti nei XII Premi Porcelanosa di Architettura e Interior Design.

Si tratta di un concetto innovativo del settore retail basato su due mondi: quello terrestre e quello spirituale, la cui connessione o punto comune sono i materiali di PORCELANOSA Grupo. “Una cava simboleggia quella condizione tipica dell’essere umano, ossia la trasformazione della natura a proprio vantaggio. È il luogo in cui il paesaggio diventa qualcosa di organico e disordinato. È un’apertura razionale, lineare e ordinata che mette i materiali più puri in contatto diretto con il cielo”, spiegano gli autori stessi.

Il pavimento della struttura (linea terrestre) è formato da spazi pieni e spazi vuoti che generano una serie di piattaforme di diverse altezze. Le sue forme organiche ricordano gli scavi all’interno delle cave e sono correlate al soffitto (linea spirituale). La leggerezza e la concavità che presenta la struttura ricorda l’interno di una montagna con forme reticolari e  increspature ottenute con il gioco di luci e ombre.

Uno spazio polivalente e moderno

Progettata per organizzare eventi pubblici e privati come conferenze o concerti, questa struttura presenta una rampa d’accesso dove si trovano le zone adibite a deposito e bagni pubblici. Un’allegoria sulla discesa verso l’interno della terra in cui il visitatore può accedere ai diversi spazi espositivi attraverso piattaforme abilitate. Le porte di questa zona d’ingresso sono rivestite con la collezione Travertino di Porcelanosa.

Al primo piano si trovano gli espositori del salone, i bagni, il foro e la tribuna. Una prima accoglienza che condurrà all’esposizione di servizi igienici e accessori per il bagno. Per il salone di questa zona è stato utilizzato il pavimento tecnico sopraelevato di Butech e i pezzi ceramici della collezione Vancouver di Porcelanosa.

La privacy dei bagni è ottenuta con i rivestimenti ceramici di Porcelanosa (Carrara, Recife o Marbella) Venis (Austin) o L’Antic Colonial insieme ai mobili di Noken o al parquet ceramico di Forest di PAR-KER™.

Al secondo piano si trovano le cucine di Gamadecor (E7.30 Oak Noche ed E7.90), le docce e le vasche da bagno di Noken e Krion o il gres porcellanato XLight di Urbatek. Il rivestimento e il soffitto che sembra fluttuare in una successione geometrica di volumi sono stati costruiti con i profili di Butech e i pezzi tridimensionali di Krion. “Questo progetto difende i valori condivisi anche da PORCELANOSA Grupo. È il caso del patrimonio costruttivo, della qualità del prodotto o del valore del lavoro. È il luogo in cui si materializza l’estrazione di risorse architettoniche”, sottolineano i due architetti.


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