maggio 22, 2018

Lo showroom in Cile di PORCELANOSA Grupo vince il Prix Versailles per il Miglior Progetto Mondiale

Lo studio Gonzalo Mardones Arquitectos ha ricevuto questo premio nel quale si riconosce l’impegno architettonico dell’autoreL’edificio è stato costruito in cemento a vista e viene utilizzato un unico materiale nelle diverse realtà spaziali

Dopo aver ottenuto il premio come “Miglior Negozio con Menzione Speciale"” nella zona del Centro America, Sud America e Caraibi il passato 14 aprile, lo showroom di PORCELANOSA Grupo a Santiago del Cile è stato premiato come Miglior Progetto Mondiale nel Prix Versailles.

Al gala, che ha avuto luogo il passato 15 maggio nella sede dell’UNESCO a Parigi, hanno partecipato otto membri della giuria internazionale che emisero i loro verdetti riguardo i progetti vincitori fra i diversi continenti.

Un incontro fra le arti e l’architettura commerciale nel quale si premiano “le creazioni più eccezionali sia dal punto di vista dell’architettura interna che esterna”, così come si dichiara nel testo della sua presentazione.

Linee rette d’autore

Il premio è stato consegnato allo studio cileno Gonzalo Mardones V. Arquitectos, responsabile del progetto dello showroom di PORCELANOSA Grupo a Santiago del Cile. Un premio a livello mondiale che rafforza la qualità e il modernismo delle sue opere.

Le sue linee rette ed il gioco di volumi simmetrici creano composizioni originali con un approccio totalmente incentrato sulla funzionalità degli spazi, consolidati dall’uso del cemento o di un unico materiale nel quale le strutture si integrano in maniera elegante con l’ambiente. Marchio di fabbrica del suo stile. Firma d’autore.

Una vetrina a livello della strada

Nello showroom di PORCELANOSA Grupo a Santiago del Cile si optò per costruire l’edificio sotto il livello della strada. Le due altezze si esibiscono come grandi vetrine ai pedoni che passeggiano davanti alla facciata principale. Includendosi, in questo modo, nell’ambiente.

L’edificio è stato costruito interamente in cemento a vista e viene utilizzato un unico materiale per le diverse realtà spaziali: interne, esterne, e spazi intermedi. In questa maniera il controllo solare consolida un edificio efficiente e di basso consumo energetico.

Architettura poetica e impegnata.


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