gennaio 11, 2021

Impresa

Porcelanosa ottiene il certificato ‘Rifiuti Zero’ per il suo impegno sostenibile

Tale sigillo ambientale attesta che oltre il 99% dei rifiuti generati nei centri di produzione dell’azienda vengono riciclati e riutilizzati in altri processi di fabbricazione, evitandone così lo smaltimento nelle discariche.

Porcelanosa è una delle prime multinazionali della ceramica a ottenere il certificato ‘Rifiuti Zero’ La certificazione ambientale, consegnata dall’ente SGS, conferma che oltre il 99% dei rifiuti generati nelle sue strutture vengono riciclati e riutilizzati in altri processi industriali, evitandone così lo smaltimento nelle discariche.

Un titolo che ne conferma la gestione sostenibile e l’impegno fino a oggi profuso nella lotta al cambiamento climatico. Un obiettivo che l’azienda persegue attraverso il programma Eco Conscious, il Piano di Industrializzazione Green lanciato quest’anno e che definirà le principali azioni commerciali in vista degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati nell’Agenda 2030 dell’ONU.

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Noelia Martínez (direttore ambientale presso l’area SGS Levante), Jorge Fabregat (responsabile dipartimento qualità e ambiente di Porcelanosa), Salvador Giner (acquisti centrali Grupo Porcelanosa) e Tomás Navarro (sviluppo aziendale presso SGS)

Verso un’economia circolare

Tra le misure adottate dall’azienda per ridurre le emissioni di gas effetto serra e promuovere un consumo responsabile occorre evidenziare la depurazione delle acque residuali, la sostituzione dell’illuminazione tradizionale a favore di quella LED, l’utilizzo del calore residuale dei forni per le operazioni di asciugatura, la cogenerazione (più del 30% dell’energia elettrica utilizzata viene generata all’interno delle sue strutture), il riutilizzo e il riciclaggio dei residui industriali per progettare prodotti più sostenibili (parquet in ceramica Par-Ker®, Ecocycle di Krion®) e il rinnovo del parco automobilistico per auto elettriche.

Un’altra delle azioni che l’azienda vuole implementare nel medio termine è l’energia rinnovabile fotovoltaica. A tale scopo, sta già studiando l’installazione e la distribuzione delle placche solari nelle strutture centrali, nei magazzini e negli uffici. “Il nostro impegno con l’ambiente è costante e lo dimostra la certificazione Rifiuti Zero emessa da SGS. Ognuna delle nostre otto aziende cerca soluzioni tecnologiche che migliorino non soltanto la vita delle persone, ma anche la biodiversità del pianeta. Un equilibrio complesso, ma non impossibile, che orienta i metodi di produzione verso le esigenze reali della società. In altre parole, usare ciò che è necessario, ridurre al minimo quanto in esubero e riutilizzarlo per promuovere un modello di economia circolare in cui la domanda condizioni l’offerta e non viceversa”, spiegano dall’azienda.

Seguendo la regola delle quattro “erre” (ridurre, riciclare, riutilizzare e restituire), Porcelanosa fa progressi in merito alla sostenibilità energetica reintroducendo gran parte dei residui industriali all’interno della catena del valore. “Si tratta di proteggere l’ambiente, nonché la salute, stabilendo protocolli ambientali che ci permettano di lottare contro il riscaldamento globale e di gettare le basi per un’economia verde basata su prodotti duraturi e riutilizzabili, come fa Porcelanosa in ogni collezione”, concludono dall’azienda.

 

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