giugno 23, 2022

Tendenza

I materiali di Porcelanosa per arredare uno spazio in stile giapponese

L’arredamento di interni giapponese esalta la semplicità con i colori della terra, i materiali naturali, le luci soffuse e i mobili bassi.

L’arredamento orientale è una tendenza in auge in Europa e sono sempre più le case, gli hotel e gli uffici che lo scelgono per valorizzare il design sensoriale e creare un dialogo con la natura.

In questo stile di arredamento è comune progettare sale multiuso (cucina – soggiorno, camera da letto – sala da pranzo) a loro volta in armonia con il resto delle stanze grazie ai materiali naturali, alle tonalità delicate e alle linee dritte.

Nell’articolo successivo vediamo alcuni fattori chiave decorativi per ottenere un design giapponese moderno con le collezioni di PORCELANOSA Grupo.

Spazi aperti e caldi

L’arredamento giapponese punta ad aprire tutti gli spazi verso l’esterno per far fluire l’energia, proprio come evidenzia la filosofia zen a cui è ispirata questa corrente.

Per trasferire i principi di bellezza, semplicità ed equilibrio a zone come la cucina, il primo passo da fare è estendere gli spazi al resto della casa, unendoli in uno stesso design. Per avere una cucina affacciata al soggiorno (E7 Roble Negro di Gamadecor) in stile giapponese, la cosa più importante è creare uno spazio aperto sfruttando il legno naturale (parquet Classic di L’Antic Colonial) oppure i tessuti organici come il cotone e il lino.

L’utilizzo di pietre naturali o anche di superfici che simulano texture come il marmo o il terrazzo (Krion® Terrazo Lux) darà alla cucina un tocco più armonioso. Inoltre, integrare il Solid Surface nel piano di lavoro incrementerà le condizioni di sicurezza e pulizia della stanza, grazie alla sua porosità quasi nulla, alle fughe impercettibili e al carattere batteriostatico (evita l’accumulo di macchie e microbi).

Questa difesa della semplicità così caratteristica dello stile giapponese deve riflettersi anche nell’arredamento. Da qui l’accostamento di mobili minimalisti dalle linee dritte con pareti neutre (bianche, beige o grigie) o luci soffuse. Per farlo, è possibile includere rivestimenti in ceramica bianchi (Countour White e Old White di Porcelanosa) oppure carta da parati nude con forme geometriche o disegni vegetali (Skins Wallpaper di L’Antic Colonial) che contribuiscono a rafforzare quella sensazione di ordine e ampiezza.

Bagni che entrano in contatto con la natura.

I bagni giapponesi sono pensati per la meditazione e la cura del corpo, per questo l’arredamento è basato sul principio dell’ordine attraverso texture naturali e forme pure. In questa tipologia di bagno si vuole favorire la luce naturale, che è l’elemento e l’asse centrale dello spazio. In questo modo si evitano ornamenti e separazioni tra le aree sfruttando mobili sospesi, vasche da bagno freestanding (Tono Titanium) o specchi compatti. Un’altra possibile combinazione è quella di alternare colori scuri o di tipo terra (verde o arancione) con pezzi di legno (Minnesota Moka di PAR-KER®) per ottenere quella decorazione zen che difende l’armonia di un design senza tempo.

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