giugno 2, 2015

L’architettura secondo Jamal Lamiri Alaoui: innovazione e tradizione

Jamal Lamiri Alaoui mette in evidenza le proprie radici marocchine in ogni progetto, dove punta su concetti tradizionali,  in cui c’è sempre spazio per luoghi aperti e luminosi. Una concezione dell’architettura ereditata dall’architetto americano Frank Lloyd Wright, che ha influenzato tutta la sua carriera.

Dopo il diploma presso la Scuola Nazionale di Architettura e Paesaggio di Bordeaux e il servizio civile nella delegazione di Urbanistica Rabat-Salé dello Stato marocchino per avviare il primo reinsediamento dei tuguri a Salé, nel 1985 Jamal Lamiri Alaoui fonda il proprio studio, Studio JLA.

Sotto il proprio marchio, Lamiri Alaoui si è incaricato di un progetto di ricerca per la realizzazione del primo complesso turistico e residenziale su un terreno di 200 ettari ad Agadir. Questo progetto è stato seguito da numerosi grandi progetti simili in Marocco, Regno Unito ed Emirati Arabi. Tale fu il prestigio raggiunto dall’architetto che nel 1999 lo sceicco Zayed commissionò all’architetto la realizzazione di un palazzo e il resto delle sue residenze private negli Emirati Arabi e in tutto il mondo.

Considerato uno dei principali architetti del Marocco, ha vinto il 1° premio per il padiglione del Marocco per l’Esposizione Universale di Hannover (2000) e il “Premio alla Saggezza della Natura”, assegnato al padiglione del Marocco nel corso dell’Esposizione Specializzata ad Aichi, in Giappone nel 2005.

La capacità di coniugare tradizione e modernità che Jamal Lamiri Alaoui plasma in ognuno dei suoi progetti ha sempre affascinato PORCELANOSA Grupo, che ha scelto l’architetto marocchino per la realizzazione di un nuovo video testimonial, per celebrare il 15° anniversario di Noken. Non perdetelo!


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