agosto 20, 2015

Il linguaggio dell’architettura secondo Richard Rogers: narrazione formale

Equilibrio e ritmo sono i concetti sui quali si basa l’architettura narrativa nei progetti di Richard Rogers.

Per il celebre designer, a capo dello studio di architettura Rogers Stirk Harbour + Partners, il principale obiettivo dell’architetto è creare spazi nei quali le persone vivano la loro storia. Progettare implica capire il particolare linguaggio dell’architettura, per far sì che ogni parte sia  sistemata in armonia con il suo ambiente. Il risultato è una narrazione formale, visuale e funzionale che si ritrova in ogni spazio.

Richard Rogers è medaglia d’oro del RIBA dal 1985 e un riconosciuto architetto britannico che ha al suo attivo premi prestigiosi come il Premio Pritzker di Architettura 2007.

Il suo studio dispone di uffici a Londra, Madrid, Shanghai e Sydney e ha firmato emblematici progetti internazionali, come il Centro Georges Pompidou di Parigi, il Millennium Dome di  Londra o il Palazzo dei diritti dell’uomo di Strasburgo.

Rogers Stirk Harbour + Partners, in collaborazione con lo studio spagnolo Luis Vidal + Arquitectos, è stato incaricato per il progetto della premiata collezione MOOD dell’azienda Noken, un nuovo concetto modulare di accessori da bagno con un’estetica innovativa e una vibrante gamma di colori.

Lo stile del prestigioso architetto, energico e allegro, è evidente in ogni progetto che intraprende, così come nelle parole che in questa video testimonianza dedica all’azienda specializzata in bagni di PORCELANOSA Grupo, Noken, in occasione del suo 15° anniversario.


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