settembre 18, 2023

Tendenza

9 tipi di lavandini per un bagno perfetto

La forma, il design e la distribuzione dello spazio sono fattori essenziali per scegliere il lavandino.

I lavandini sono elementi decorativi importanti, che acquistano un certo protagonismi nei bagni padronali e di servizio. Nel post di oggi ti sveleremo alcuni trucchetti per scegliere il miglior lavandino ed esploreremo le diverse opzioni di design.

Lavandino doppio Essence C, di Noken.

Lavandino doppio Essence C, di Noken.

Quali sono i fattori essenziali per scegliere un lavandino?

Durante la costruzione o la ristrutturazione di un bagno emergono tanti dubbi, specialmente inerenti al design generale dei diversi elementi compositivi. Ti sveliamo i fattori di cui tenere conto per scegliere il modello di lavandino perfetto.

-Stile e design: I lavandini dovrebbero essere adatti allo stile del bagno grazie al loro ruolo centrale nell’estetica generale della stanza.
– Materiali e texture: la pietra, la ceramica e il solid surface sono alcuni dei materiali più utilizzati per realizzare i lavandini. Una texture ruvida o in rilievo può dare molto carattere al lavandino.
– Colore: blu, rosa, verde, marrone. Le opzioni di colore disponibili per il lavandino sono tante e determinano il design d’interni del bagno. Puoi scegliere fra le tonalità neutre che completano il bagno oppure fra i colori accesi con un design unico che lo rendono il protagonista della stanza.
– Forma e dimensioni: Anche la forma e le dimensioni di questo elemento del bagno sono fattori importanti. In caso di ambienti piccoli è meglio optare per lavandini di dimensioni altrettanto ridotte. I lavandini dalle forme più spettacolari ed eleganti (collezione Vitae, disegnata da Zaha Hadid per Noken) sono invece riservati ai bagni più grandi.

Lavandino Slender e mobile Lounge, di Noken.

Lavandino Slender e mobile Lounge, di Noken.

– Rubinetti e accessori: i rubinetti del bagno e gli altri elementi aggiuntivi, come il porta asciugamani oppure il porta carta igienica, che accompagnano il lavandino, contribuiscono all’estetica dell’ambiente. Svilupperemo questo aspetto più avanti.
– Capienza e organizzazione: Alcuni di questi pezzi sono progettati con vani portaoggetti integrati o possono essere combinati con un armadio. Come per il punto precedente, ne parleremo separatamente.
– Illuminazione: Un’adeguata illuminazione sopra o attorno al lavandino può evidenziarne la bellezza e sottolinearne l’importanza nell’arredo del bagno.

Tipi di lavandini

Esistono moltissimi stili per i lavandini del bagno: dagli eleganti lavandini a muro e da appoggio ai classici lavelli su colonna fino a quelli da incasso minimalisti. Ogni lavandino offre un’estetica unica e si adatta alle dimensioni e al design del bagno, garantendo versatilità e stile.

Lavandino da appoggio Picat, di L'Antic Colonial.
Lavandino da appoggio Picat, di L’Antic Colonial.

Lavandino da appoggio: Si posiziona direttamente sul ripiano o sul mobiletto del bagno. Esiste una grande varietà di design e materiali. Per questa opzione è consigliata l’installazione di rubinetti a canna alta.

Lavandini piccoli: il modello a colonna è la scelta ideale per gli spazi più piccoli o bagni per di servizio, poiché non includono mobili e regalano un’aria sofisticata ed elegante.

Lavandino Tono Stone Basin, di L'Antic Colonial.
Lavandino Tono Stone Basin, di L’Antic Colonial.

Lavandino Tono, di Noken.
Lavandino Tono, di Noken.

Lavandino sospeso: fissati al muro, questi lavandini risparmieranno spazio dando al bagno uno stile contemporaneo. Il design mette in risalto l’impianto idraulico, facilitandone la manutenzione.

Lavandino da incasso o sotto il ripiano: Si installano a filo o sotto il ripiano, offrendo un’estetica pulita e la continuità visiva della superficie. Sono facili da pulire e offrono un aspetto minimalista.

Lavandino sotto il ripiano Sotto, di Noken.
Lavandino sotto il ripiano Sotto, di Noken.

Consolle lavandino Spirit, di Krion.
Consolle lavandino Spirit, di Krion.

Lavello consolle: Questo modello di solito viene montato in una struttura aperta, fornendo un’estetica elegante e pulita.

Doppio lavandino: Questo modello è dotato di doppia vasca, permettendo così a due persone di utilizzare il bagno contemporaneamente.

Lavandino doppio con ripiano, colonna e porta asciugamani NER, di Krion.
Lavandino doppio con ripiano, colonna e porta asciugamani NER, di Krion.

Lavandino Slender Travertino, di Noken.
Lavandino Slender Travertino, di Noken.

Lavello a vasca: La forma profonda della vasca lo rende una scelta attraente e moderna.

Lavandini in pietra: Sono realizzati con materiali come marmo o granito, che danno un aspetto esclusivo e rustico. Sono un’opzione che dura nel tempo.

Lavandino in pietra Rectangle Motif, di L'Antic Colonial.
Lavandino in pietra Rectangle Motif, di L’Antic Colonial.

Lavandino moderno Vitae, design di Zaha Hadid per Noken.
Lavandino moderno Vitae, design di Zaha Hadid per Noken.

Lavandini moderni: Negli spazi di interior design contemporanei o con uno stile che rompe le convenzioni, troviamo opzioni con linee rette e un design minimalista. Per quanto riguarda la forma – quadrata, rettangolare, rotonda o ovale – dipenderà dallo stile generale del bagno.

Mobile del lavandino

I mobili da bagno dotati di lavandino devono essere funzionali e in linea con l’estetica della stanza. Tieni presente che il mobile del lavandino deve abbinarsi agli altri elementi del bagno (lo specchio, l’illuminazione e la rubinetteria) per creare un insieme armonioso.

Ogni mobile ha caratteristiche uniche e vantaggi diversi. Pertanto, la scelta verrà fatta in base ai gusti progettuali personali e alle esigenze specifiche di organizzazione degli spazi. Se hai bisogno di più spazio, puoi aggiungere ulteriori cassetti, organizer e ripiani.

Se il tuo bagno è piccolo, i mobili sotto il lavandino sono una scelta intelligente perché sfruttano al massimo lo spazio disponibile. Integrando il lavello nel mobiletto, hai molta più capienza senza sacrificare l’estetica.

(1) Mobile lavandino Duna, di Gamadecor. (2) Mobile lavabo con specchio integrato Forma, di Noken. (3) Lavandino Spirit, mobile Smart e specchio Pure, tutti di Krion.

Il rubinetto del lavandino, il tocco perfetto

La scelta di rubinetti e accessori con lo stesso stile e la stessa finitura crea un look più coeso e armonioso. È importante abbinare correttamente i rubinetti ai lavandini per un design estetico e funzionale in bagno.

La moltitudine di design e tipologie di rubinetti consente di adattarli alle esigenze e alle particolarità di ogni progetto residenziale o commerciale. Alcuni sono dotati di sensori di movimento, che favoriscono l’igiene e riducono la diffusione dei germi. Altri hanno sistemi di risparmio idrico. In questo post potrai conoscere le diverse tipologie di rubinetti.

(1) Rubinetto per lavandino Swan, di Noken. (2) Rubinetto per lavandino monocomando Oxo, di Noken.

Riepilogando, il lavandino è un componente essenziale del bagno che deve integrarsi perfettamente con il mobile e la rubinetteria corrispondenti. Con uno stile coerente tra tutti gli elementi, otterrai un’atmosfera piacevole e rilassante in bagno.

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